About · Il mio percorso
Il mio percorso, tra mondi apparentemente lontani.
Hospitality, moda, economia, comunicazione e gestione di uno studio odontoiatrico. Dieci tappe, in sintesi; ognuna si apre sul racconto completo.
Il residence di famiglia, tra luoghi che custodiscono ricordi e tre generazioni che ne raccontano la storia.
Gli inizi
L'hospitality
Già durante le superiori, grazie all'inglese, inizio a contribuire all'attività di famiglia. Accoglienza internazionale, organizzazione, attenzione ai dettagli ed esperienza dell'ospite diventano le mie prime competenze professionali.
Settembre 2016
Milano · Moda · Personal branding
A settembre 2016 mi trasferisco a Milano per studiare, nel pieno del boom dei social media.
Nel mondo della moda stava cambiando qualcosa: non contava più soltanto essere scelti per una sfilata o un servizio fotografico. A fare la differenza erano sempre più la personalità, la capacità di raccontarsi e di costruire un pubblico. Un personal brand riconoscibile poteva generare collaborazioni e opportunità economiche persino maggiori rispetto al lavoro tradizionale di modella.
Ma nessuno ti spiegava davvero come fare. Non c'erano manuali da seguire: prendevi il telefono, creavi contenuti, partecipavi agli eventi, sperimentavi e imparavi strada facendo.
Nasce così anche il mio blog, nowherearound, dove raccolgo le collaborazioni, gli eventi e i progetti di quegli anni.
È lì che ho iniziato a comprendere il valore di un'identità personale: non soltanto farsi vedere, ma dare alle persone un motivo per ricordarsi di te.
Il mio profilo negli anni di Milano
Collaborazioni con brand
Nel 2020, coincide con la conclusione dell'università e il mondo si ferma, lascio Milano e torno a casa. È in quel periodo che inizio a guardare lo studio di mio padre con occhi diversi.
Trovo una realtà già consolidata, attenta all'innovazione, alla tecnologia e all'organizzazione. Non sento il bisogno di rivoluzionare nulla: preferisco osservare, comprendere e trovare gradualmente il mio spazio.
Non avevo scelto l'odontoiatria, ma stavo iniziando a scoprire che potevo farne parte a modo mio.
«Ma perché non segui le orme di tuo padre?»
Una domanda che mi sono sentita rivolgere tante volte. Eppure non ho mai pensato di diventare odontoiatra: una professione che richiede una vocazione che non sentivo mia.
2021–2022
I primi cambiamenti
Inizio a lavorare più concretamente sulla comunicazione dello studio. Il sito e l'immagine online erano simili a quelli di tante altre strutture, nonostante le competenze e le tecnologie presenti. Comincio a sperimentare e a valorizzare l'identità dello studio.
Perché realtà così diverse finiscono così spesso per comunicare tutte allo stesso modo?
2023–2024
Un corso accelerato
Lo studio collabora con un'importante agenzia specializzata nella comunicazione e formazione odontoiatrica. Per me è formazione sul campo: strategie, campagne e dinamiche del settore, fino a una capacità sempre più autonoma di analisi e ottimizzazione.
Dalla passerella allo studio dentistico
Inizio a progettare e organizzare gli Open Day dello studio, applicando il modello dei workshop e degli eventi conosciuti nel mondo della moda a Milano. Comunicazione, inviti, coordinamento, accoglienza e nuove collaborazioni diventano parte di un'esperienza strutturata.
Milano · Moda
Studio · Evento con la squadra di pallavolo
Reel del 24 aprile 2024 · dati da Instagram Insight
2024–2025
Scommettere sul futuro
C'era un'opportunità in cui credevo molto: l'ortodonzia con allineatori trasparenti. Una realtà già affermata nel settore, ma ancora assente nello studio di mio padre. Per me era difficile immaginare il futuro dell'odontoiatria senza questa componente digitale.
Mio padre mi dà carta bianca per sviluppare il progetto. Con l'ampliamento del team e l'introduzione delle competenze cliniche necessarie, mi occupo di costruire tutta la parte organizzativa e comunicativa: dalla strategia ai materiali, dalla promozione agli Open Day. In poco più di un anno, partendo da zero, arriviamo ad avere agende piene.
Parallelamente, sviluppiamo collaborazioni esterne, iniziative nelle scuole, incontri informativi ed eventi sul territorio. Mi occupo personalmente dell'organizzazione delle attività, dell'ideazione e realizzazione di brochure, materiali informativi e promozionali, assumendo anche la gestione della comunicazione social dello studio.
Un risultato condiviso, reso possibile dalle competenze cliniche, dagli investimenti e dal lavoro di squadra, al quale contribuisco con strategia, direzione creativa e coordinamento operativo.
2025
In parallelo · Personal branding
Accanto al lavoro nello studio, ho continuato a coltivare il mio personal brand attraverso eventi, collaborazioni e progetti legati al mondo della moda e del beauty.
Nel tempo, però, questi due percorsi hanno iniziato a dialogare. Il mio profilo personale è diventato anche uno spazio attraverso cui raccontare lo studio, le persone che ne fanno parte e il lavoro che portiamo avanti.
Un incontro naturale tra ciò che avevo costruito negli anni e ciò a cui oggi scelgo di dedicarmi.
Il mio percorso nella comunicazione non si è interrotto. Ha trovato una nuova direzione.
Con mio padre: il post condiviso tra il mio profilo e quello dello studio.
L'Oréal Professionnel, 2025Sfilata, Milano2025–2026
Dietro il camice, un'impresa
Il mio coinvolgimento nello studio cresce: la comunicazione si intreccia con l'organizzazione e cambia il mio modo di vedere il lavoro. A Milano avevo imparato a valorizzare un'immagine personale; qui scopro la soddisfazione di contribuire a un progetto che migliora concretamente la vita delle persone.
Organizzazione · Collaboratori · Percorso del paziente · Protocolli · Strumenti digitali
Un paziente che torna a sorridere, una persona che supera una paura, una famiglia che trova finalmente un punto di riferimento.
Oggi
Una direzione tutta mia
Se ripenso al mio percorso, mi accorgo che non è stato poi così casuale.
L'ospitalità mi ha insegnato quanto contino l'accoglienza, l'attenzione ai dettagli e l'esperienza che una persona porta con sé. La moda e la comunicazione mi hanno insegnato a costruire un'identità, a riconoscere ciò che rende qualcosa unico e a trovare il modo giusto per raccontarlo.
Con gli studi in economia ho imparato a guardare anche ciò che sta dietro: organizzazione, strategia e sostenibilità delle scelte.
Quando sono entrata nel mondo odontoiatrico, ho scoperto che tutte queste esperienze potevano incontrarsi. Perché uno studio non è fatto soltanto di competenze cliniche, ma anche di persone, relazioni, organizzazione e di come tutto questo viene percepito da chi si affida alle sue cure.
Oggi voglio portare questa visione anche in altri studi odontoiatrici, aiutandoli a riconoscere e valorizzare ciò che li rende già unici.
Hospitality
La felicità di contribuire a un'esperienza che una persona porterà con sé.
Moda
Costruire identità, raccontare storie, dare forma alle idee.
Economia
Gli strumenti per far funzionare un'impresa.
Odontoiatria
Contribuire, anche senza camice, al benessere delle persone.
«Non avrei mai immaginato di appassionarmi al lavoro di mio padre.Alla fine, ho scoperto che potevo farne parte a modo mio.»
«Non voglio rendere gli studi tutti diversi a ogni costo.Voglio far emergere ciò che li rende già unici.»